Bonifica piccole tettoie in amianto di capannoni, garage, autorimesse e pollai 

In Italia sono ancora moltissimi gli edifici che contengono coperture in amianto. Tra questi troviamo anche strutture secondarie come piccole tettoie di autorimesse, pollai o porzioni di capannoni realizzati con lastre in fibrocemento. Anche se non vengono utilizzati quotidianamente, questi spazi nascondono un problema concreto: l’esposizione a un materiale pericoloso per la salute e soggetto a specifiche normative. Proprio per questo, la bonifica delle piccole tettoie in amianto è oggi una delle richieste più frequenti rivolte alla nostra impresa specializzata. L’intervento permette di mettere in sicurezza l’immobile senza interventi invasivi o costi eccessivi. Consente inoltre di evitare difficoltà in caso di futura vendita o ristrutturazione. 

Amianto nelle strutture accessorie: un rischio spesso sottovalutato 

Molti privati o aziende possiedono manufatti secondari risalenti agli anni ’70 e ’80, quando l’amianto era largamente impiegato per la sua resistenza e il basso costo. Le classiche lastre ondulate grigie che coprono tettoie e garage sono in realtà composte da fibrocemento. Quest’ultima è una miscela di cemento e fibre di amianto. 

Finché il materiale resta integro, il rischio è contenuto. Ma con il tempo, a causa di intemperie, vibrazioni o piccoli urti, le fibre possono liberarsi nell’aria. Pertanto, possono rappresentare un pericolo per chi vive o lavora nelle vicinanze. Non serve un grande capannone industriale per essere esposti. Anche un pollaio di campagna o un’autorimessa privata possono costituire una fonte di contaminazione se non controllati regolarmente. Per questo, è essenziale effettuare anche la bonifica delle piccole tettoie in amianto e non solo delle grandi coperture. 

La legge (D.M. 6 settembre 1994 e successive disposizioni) stabilisce che il proprietario di una struttura contenente amianto deve verificarne lo stato di conservazione. Inoltre, se necessario, attuare un intervento di bonifica

Cosa si intende per bonifica di piccole tettoie in amianto? 

Quando si parla di bonifica, molti immaginano interventi complessi e costosi. In realtà, nel caso di piccole tettoie o coperture di garage e pollai, l’operazione può avvenire in modo rapido e proporzionato al rischio reale. 

La bonifica delle piccole tettoie in amianto può consistere in tre approcci principali, da valutare con il supporto di un tecnico abilitato.

  1. Incapsulamento – È la soluzione meno invasiva: si applicano prodotti specifici (vernici o resine) che penetrano nel materiale sigillando le fibre e impedendone la dispersione. È indicato per coperture ancora integre. 
  1. Confinamento o sovracopertura – In alcuni casi si può installare una nuova copertura sopra quella esistente, isolando completamente l’amianto e prolungando la durata della struttura. 
  1. Rimozione e smaltimento – Se il materiale è deteriorato o friabile, si procede alla rimozione integrale da parte di una ditta autorizzata, con successivo smaltimento in una discarica specializzata. 

Tutti gli interventi devono essere eseguiti da operatori iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, categoria 10A o 10B. Agire in autonomia, anche solo per “dare una mano di vernice”, è vietato e potenzialmente pericoloso. 

I vantaggi di un intervento tempestivo 

Pianificare la bonifica delle piccole tettoie in amianto non è solo una questione di sicurezza. E’ anche una questione di valorizzazione del patrimonio immobiliare. Un garage, una rimessa o un piccolo capannone senza amianto risultano più appetibili sul mercato. Sono anche privi di vincoli per futuri lavori di ristrutturazione. Inoltre, diversi comuni e regioni italiane offrono incentivi o contributi per la bonifica dell’amianto. Questi possono coprire parte delle spese di rimozione o smaltimento. 

Anche a livello assicurativo o catastale, avere una struttura priva di materiali nocivi è un vantaggio. Si evitano limitazioni, controlli aggiuntivi e problemi documentali in caso di successione, locazione o vendita. 

Il ruolo della banca e la questione del rogito 

Un aspetto poco noto è che, durante una compravendita, le banche possono bloccare il rogito se l’immobile o le pertinenze presentano coperture in amianto. Questo accade perché l’immobile funge da garanzia per il mutuo e deve risultare conforme alle normative di sicurezza. Per capire cosa succede quando una banca sospende il rogito a causa della presenza di amianto, puoi leggere l’articolo dedicato. Acquisto di un immobile con amianto: il rischio del blocco da parte delle banche

Bonifica delle piccole tettoie in amianto: come procedere in modo efficace e sicuro 

Per chi possiede una piccola struttura in amianto, il primo passo è la valutazione dello stato del materiale. Contattaci per ottenere un sopralluogo da parte di un nostro tecnico specializzato. Il professionista verificherà se la copertura è friabile o integra. Poi redigerà una relazione che indicherà con esattezza il livello di rischio. Successivamente, potremo elaborare un piano operativo da notificare all’ASL ed effettuare la bonifica delle piccole tettoie in amianto in modo sicuro. Dopodiché ti rilasceremo un documento che attesterà la regolarità dell’operazione. Questo documento potrà essere utile in caso di vendita dell’immobile o di controlli futuri. Richiedi subito maggiori informazioni sul nostro servizio di bonifica amianto a Padova, Rovigo, Ferrara e in tutto il Nord-Est Italia.